Come comunità parrocchiale di Santa Maria delle Grazie di Agropoli saremo sempre grati al Signore per il lungo cammino fatto in questi anni guidati da Don Bruno e, prima di lui, dagli altri presbiteri che hanno avuto la cura pastorale di questa comunità.
È innegabile la forza del legame umano e spirituale che si è creato, autentico dono di grazia, e che proprio perché autentico e genuino, anche nel caso di Don Bruno, non ha ragione di esaurirsi a seguito del suo diverso impegno pastorale a cui il Vescovo lo ha chiamato.
É sempre la luce di Cristo e l’esempio dei pastori chiamati ad accompagnarci nel cammino che devono continuare a farci da guida.
Ecco perché di fronte alle sfide di un “nuovo inizio” non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo tirarci indietro.
Siamo certi che il cammino che abbiamo intrapreso con il nuovo Parroco Don Roberto saprà offrirci occasioni nuove e diverse di attenzione pastorale, di crescita relazionale, di condivisione umana e spirituale. Anche di fronte a qualche posizione isolata di chi fa fatica a guardare avanti dobbiamo alimentare lo spirito di comunione che è autentica grazia e dono dello Spirito.
Essere cristiani “adulti” non significa ricacciare con sdegno le decisioni che non si conformano alla propria volontà, ma camminare insieme, accogliendo le nuove situazioni, le nuove sfide pastorali, le nuove opportunità non restando ostaggio del passato.
In particolare, come consiglio pastorale, siamo chiamati a testimoniare ed essere un’unica Chiesa in Cristo, attraverso il rispetto che dobbiamo al nostro Vescovo, al nostro nuovo Parroco e ad ogni persona.
Solo così la comunione fraterna può essere segno visibile dell’azione di grazia dello Spirito Santo: «Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri» (Gv 13, 34-35).
Come comunità parrocchiale di Santa Maria delle Grazie siamo chiamati ogni giorno a farci riconoscere come “suoi discepoli”.
Amiamoci gli uni gli altri, accogliamoci gli uni gli altri, guardando avanti, forti della strada percorsa ma pensando al tanto bene ancora da compiere insieme, quali testimoni dell’unico Signore Gesù Cristo, in comunione con tutta la Chiesa diocesana e universale.
Buon Cammino